Empatia

Corpi lontani

distanti chilometri

uniti all’unisono

da uno specchio apparente

in grado di assorbire

lettere delicate.

Occhi non vedenti

sagoma umana

il tatto percepisce

il dolore straziante

morsa alle viscere

di questo orrido vivere

che ti accudisce.

Anima in pena

nebbiosa e cristallina

ti sento

con le mie mani

dalla parte opposta

del vetro divisorio.

Ti accolgo.

Ti proteggo.

Mi dissolvo.

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